I motivi per votare NO il 4 dicembre sono molteplici e non sono tutti strettamente legati solo alla materia dei quesiti posti in votazione.
Se non si ha la cura necessaria ad analizzare adeguatamente i fatti, sfugge un dato essenziale: lo stravolgimento della nostra Costituzione in chiave ordoliberista, iniziato già da tempo: "indirettamente" col Jobs act, per quanto riguarda il diritto al lavoro, adeguatamente tutelato dalla Carta, e per i provvedimenti in materia economica e fiscale, con la modifica dell'art. 81, attraverso il fiscal compact (nel 2012). Tutto ciò nel pieno rispetto del Trattato di Maastricht (che si verrebbe, come precisamente previsto dalla "deforma", come gerarchicamente superiore alla Costituzione italiana)
Cito da Luciano Barra Caracciolo, giurista:
"...come molti NON sanno, il DEF è prima esaminato e monitorato dalla Commissione UE e poi, già oggi, passato al parlamento come una mera comunicazione, e quindi ai fini di una sua mera presa d'atto.
E questo perché così prevedono le innumerevoli e oscuramente formulate postille al fiscal compact, integrate da "comunicazioni" della Commissione che dimostrano, semmai ce ne fosse bisogno, che Bruxelles è la "casa delle libertà"; cioè delle libertà che l'UE si prende essenzialmente nei confronti dell'Italia e della sua ridicolizzata sovranità (democratica, fiscale e monetaria)...."

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